Se avessi saputo tutto questo, probabilmente non avrei mai abbandonato il mio posto di lavoro.

Eppure, per poterlo scoprire ho dovuto percorrere una nuova strada, con tutte le difficoltà e i disagi del caso.

Cosa ho saputo di tanto significativo?

Che il nostro pensiero funziona secondo un paradigma Inside-out e non il contrario. Cioè che la realtà che ognuno di noi vive di momento in momento, non è la realtà oggettiva che pensiamo essere, bensì è la forma che ha preso il nostro pensiero in un determinato momento in base al nostro grado di lucidità o agitazione.

“Prendi in considerazione per te stesso questo: ci sono giorni in cui la vita ti sembra opprimente? Forse hai troppe cose da fare o troppe responsabilità su di te. E poi un altro giorno, esattamente con lo stesso carico di lavoro, la stessa lista di cose da fare, lo stesso numero di priorità da gestire, ti senti totalmente diverso. Tutto sembra gestibile e tu ti senti calmo e lucido.

 

Quando ci sentiamo sopraffatti o di fretta possiamo vederlo o come un indicatore del fatto che abbiamo troppo da fare (per esempio), oppure come un’indicazione che la nostra mente è troppo agitata.

 

Quando pensiamo al luogo dal quale nascono le nostre sensazioni veniamo riportati a casa, in uno spazio di chiarezza mentale.

Quando le nostre menti sono lucide e noi siamo nel flusso della vita, può sembrare che il tempo trascorra velocemente, ma in questo stato mentale siamo più responsivi, creativi, pieni di risorse ed efficaci.  Al contrario, quando le nostre menti sono piene, il tempo continua a scorrere velocemente, ma se vediamo la vita dal paradigma outside-in la nostra efficacia e la nostra produttività sono ridotte. C’è una connessione diretta tra la nostra chiarezza di comprensione e la nostra chiarezza di pensiero. Quando riconosciamo la natura Inside-out dell’esperienza, la nostra mente si schiarisce automaticamente e noi riacquisiamo lucidità di pensiero. Il buon senso prevale.

 

La lezione qui, per tutti noi è: guarda la natura del Pensiero e distaccati dai dettagli dell’esperienza. Le risposte non sono mai nell’esperienza che è già stata creata, in quel momento è troppo tardi. La risposta sta in ciò che crea il creato, in ciò che crea tutti i pensieri e le sensazioni, ai principi impersonali Mente, Pensiero e Consapevolezza.”.

Chantal Burns

 

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